Boomer taci. L'insurrezione, i social e i mobile born. La rivoluzione digitale ed i nuovi conflitti generazionali.

Roma 20/05/2022 - Iniziativa promossa da Fogolar Furlan di Roma e Rotary Roma Sud


Pubblicato il 13/05/2022

Programma:

Introduce la serata: Francesco Pittoni -  Presidente del Fogolar Furlan di Roma
Introduce il relatore Tonino Cantelmi:  Mario Feruglio, Consigliere Fogolar Furlan di Roma e Past President del Rotary Club Roma Sud
Relazione: - Tonino Cantelmi - Psichiatra, Professore e Presidente AMCI Sez. di Roma

Dibattito
A fine serata BRINDISI: La Contea dei Vini Friulani offrirà un' aperitivo con pregiati vini friulani per conciliare i conflitti generazionali nel migliore dei modi, grazie al Conte Fabrizio Tomada - Consigliere del Fogolar e Conte della Contea Romana del Ducato dei vini Friulani.

Prenotazione obbligatoria entro il 17 maggio all'indirizzo web: Per partecipare in presenza è necessaria la prenotazione entro Martedi 17 Maggio 2022 indicando nome, cognome e n. cellulare alla seguente email: fogolaroma@gmail.com

 __________________________

Resoconto della serata

Articolo di Prof.ssa Luisa Gorlani e Dott.ssa Chiara Gambino

Il tema di grande attualità dei mobile born, (i nuovi bambini nati con il cellulare in mano) e della generazione Boomer (generalmente associata alle persone nate nei due decenni successivi alla seconda guerra mondiale), ha suscitato grande interesse nel pubblico presente in aula. Il Prof. Cantelmi, con grande competenza ed estrema chiarezza esplicativa, ha definito  concetti  e nuove terminologie legate al mondo informatico ed all’uso dei social network, che durante il periodo pandemico, hanno subìto un’ulteriore accelerazione ed espansione, soprattutto tra i minori. La pandemia ha, infatti, costretto a modificare repentinamente le abitudini di vita di ogni fascia di età, azzerando il reale a favore del virtuale. La necessità di comunicare rapidamente a distanza e di scambiare innumerevoli informazioni, ha reso tutti noi perennemente connessi.  In particolare bambini ed adolescenti sottoposti alla didattica a distanza per via informatica, tutto il giorno chiusi in una stanza in isolamento, sempre connessi ad un cellulare o ad un PC  o a dispositivi elettronici, sono stati deprivati del contatto “vis a vis” e indotti ad un’introversione, che ha penalizzato la socializzazione e la connessione con la realtà. Tale trasformazione epocale evolve ad una velocità impressionante  e, se da un lato sforna nuove generazioni abilissime in campo tecnologico, dall’altro comporta severi  rischi e problematiche  nello sviluppo psico-socio-cognitivo.  Emergono, infatti tra i minori, gravi difficoltà di concentrazione, di concettualizzazione e simbolizzazione. Deprivati della concretezza esperienziale, che consente, secondo il metodo induttivo galileiano, di partire dal reale all’astratto, risultano sempre più spesso incapaci di pensiero critico, analogico e simbolico e non in grado di  individuare e di attribuire un senso profondo alla vita. I minori, se abbandonati a se stessi, senza il monitoraggio e la guida del mondo adulto, non sono capaci di riconoscere i rischi che nasconde la rete, non avendo ancora acquisito gli strumenti critici,  per difendersi dai pericoli di Internet. Uno dei rischi più gravi e frequenti, che il prof. Cantelmi ha evidenziato, è che i minori incorrano in contenuti violenti e pedopornografici, senza le debite difese, oltre che in una “tossicodipendenza” informatica, compromettendo un sano ed armonico sviluppo della personalità.

La responsabilità del mondo adulto è, quindi,  quella di sviluppare nei giovani l’ascolto dei loro reali bisogni, all’interno di una cornice relazionale affettiva ed autentica ed attraverso una comunicazione efficace ed aperta, che implementi in loro la capacità critica del pensiero divergente e che consenta di sottrarsi ai condizionamenti di massa.

L’interessante relazione del prof. Cantelmi ha suscitato un ascolto partecipato da parte del pubblico, con interventi ricchi di ulteriori spunti di riflessione.

La serata si è conclusa con un aperitivo ed una piacevole degustazione dei vini friulani, offerti da Fabrizo Tomada, Consigliere del Fogolar e Conte della Contea Romana del ducato dei vini Friulani.

 

Guarda il video