L'eros tecnoliquido morirà di solitudine. Il futuro è familiare

Oggi invece dobbiamo chiederci, alla luce della rivoluzione tecnodigitale, cosa rende umano l'umano, giacchè l'intelligenza artificiale promette non solo di lavorare meglio degli umani, di pensare meglio degli umani, ma, stando alle ultime novità, di amare meglio degli umani! In qualche film già si preconizzano relazioni amorose fra sistemi operativi e umani! E se pensiamo alla sessualità in modo particolare, senz'altro il '68 segnò il prevalere della pulsione su ogni forma di costruzione razionale, proclamando l'abbattimento non solo della famiglia, ma anche della coppia: si affermò l'amore libero nelle (poche) comuni che ebbero vita (breve) negli anni '70.

Uno sguardo preoccupato. Il coronavirus visto dallo psichiatra

Mi spiace contraddire la retorica (stucchevole) dell' "andrà tutto bene" e quella (ancora più stucchevole) "ne usciremo migliori". Non è andato tutto bene: abbiamo pagato un prezzo incalcolabile in dolore, vite umane, lutti e relazioni interrotte brutalmente, senza neanche la possibilità di accompagnare le persone negli ultimi istanti o celebrare riti funebri per dare un senso alla perdita.  No, non è andata bene: dare per scontato che "andrà tutto bene" è solo wishful thinking, certo non serio senso della realtà.
 

La famiglia nella società tecnoliquida

LA FAMIGLIA A PARTIRE DALL'ULTIMO RAPPORTO CISF Radio Rai 1, programma giorno per giorno, Intervista a Francesco Belletti, sociologo, direttore Cisf - centro internazionale studi famiglia; Tonino Cantelmi, docente di psichiatria all'Università Gregoriana

ITCI - Video di presentazione dell'istituto

L’ITCI – Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale – è stato costituito dal Prof. Tonino Cantelmi nel 2007. L’obiettivo principale dell’Istituto è la cura della persona e del suo benessere psico - fisico. I professionisti che operano nell’Istituto, seguendo l’approccio Cognitivo Interpersonale, elaborato dallo stesso Cantelmi, svolgono la loro attività ponendo, dunque, al centro la Persona quale somma delle proprie esperienze emozionali e relazionali. Il ponte stilizzato, scelto come logo, vuole essere proprio la metafora di un passaggio da uno stato di disagio e sofferenza ad uno stato di maggiore consapevolezza ed equilibrio psicofisico.