La Chiesa Italiana e la Salute Mentale. Cultura del provvisorio, scarti e nuovi poveri: il disagio psichico al tempo della tecnoliquidità

I malati e le persone “difettose” rischiano di essere lo “scarto” di una società troppo veloce, troppo efficiente e troppo smart.  Ma nello “scarto” esistono gli ultimi degli ultimi: le persone che soffrono di disturbi psichici, sulle quali si abbatte uno stigma inesorabile. Il Convegno del 2 dicembre al quale saranno presenti, tra l’altro, il Card. Francesco Montenegro, Presidente della Commissione Episcopale CEI per il servizio della carità e la salute, il Card. Peter Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e il Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin, è il risultato di un anno di lavoro, studi e ricerche del “Tavolo Nazionale per la Salute Mentale” promosso dall’ Ufficio Nazionale CEI per la pastorale della salute, in collaborazione con l'associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici (Presidente T. Cantelmi). Il corso è accreditato ECM. Partecipazione gratuita previa Iscrizione

La coppia: tra desiderio e complicità

Si svolgerà sabato 11 novembre alle ore 17,15 presso la Casa San Bernardo in Via Laurentina 289 a Roma, l’evento, organizzato dal Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, “La coppia: tra desiderio e complicità. Una confronto con autorevoli ospiti che, partendo da una riflessione sui bisogni e le aspettative della vita di coppia, offre l’opportunità di conoscere percorsi sperimentati con successo. Interverranno:Mons. Paolo Lojudice, Don Paolo Gentili, Tonino Cantelmi, i coniugi Gianluigi De Palo e Annachiara Gambini, Pino Insegno. Modera il dibattito Emma Ciccarelli

Lo scippo del futuro

Si chiama ACT, un modello di psicoterapia che, oltre a ripristinare abilità relative alla consapevolezza di sé, lega il benessere all’impegno, alla presa di coscienza che non si può vivere scollegati dai valori, cioè da quegli aspetti concreti ed ideali di noi stessi che non possiamo barattare con nulla e che costituiscono la meta di un percorso che richiede impegno, merito, fatica e fiducia nel futuro. E’ compito degli adulti, almeno degli ultimi adulti responsabili, restituire la certezza del futuro ai nativi precari, così tanto deideologizzati e così tanto abituati al provvisorio da non essere in grado neanche di balbettare il loro “no” allo scippo del futuro, condannati ad una sorta di sospensione esistenziale.

Insonnia.... che fare?

Insonnia patologia strisciante, sottovalutata...
Perchè arriva? Risponde lo psichiatra  Tonino Cantelmi ospite della trasmissione Sottovoce condotta da Gigi Marzullo su RAI 1