Disturbi psichici, le fragilità non viste

 Un disagio esteso dalla pandemia, più tendenze suicide tra i giovani, risorse insufficienti: l’allarme degli specialisti. Intervengono per Avvenire Alberto Siracusano, Tonino Cantelmi e Maurizio Pompili, esperti psichiatri del Tavolo sulla Salute Mentale dell'Ufficio CEI per la Pastorale della Salute, impregnato da tempo per rimuovere lo stigma e promuovere una "cultura della vita" che contrasti la logica dello scarto. 

Il gaslighting come forma di abuso emotivo nella relazione di dipendenza affettiva

 Autori: T. Cantelmi, M. Pensavalli, P. Serafini. Con questo contributo gli autori intendono analizzare e fornire strumenti per rilevare tempestivamente relazioni caratterizzate da dipendenza affettiva, con condotte di abuso emotivo. Si propone una concettualizzazione che tiene conto dei sistemi motivazionali interpersonali e del funzionamento metacognitivo del paziente. Si presentano spunti per rilevare, alla base, disequilibri dell’abilità sociale di empatia, analizzando il “profilo codipendente” e si evidenziano le modalità disfunzionali di formazione e mantenimento tipiche di alcuni stili affettivi. Per sostenere tali riflessioni si è fatto riferimento al modello dei sistemi motivazionali interpersonali elaborati da Liotti e collaboratori.

Modelli della Mente 2021

 La rivista ufficiale della scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Interpersonale SCINT quest’anno ospita interessanti articoli, tra i principali: "Riflessioni e approfondimenti cognitivo-interpersonali sulla SASB ai fini della concettualizzazione del caso" (Cantelmi, Lambiase); "Il gaslighting come forma di abuso emotivo nella relazione di dipendenza affettiva" (Cantelmi, Pensavalli, Serafini); "Meditazione e mente nella mindfulness e nella tradizione religiosa buddhista: differenze essenziali" (Toro, Bettera); "Impatto dell’acufene e sue implicazioni psicofisiche durante la pandemia da Covid-19" (De Luca, Longo). 

 

Psicologia del perdono e psicologia della compassione

 Secondo lo psichiatra Tonino Cantelmi la situazione pandemica, oltre a costringere noi tutti all'isolamento forzato, ha generato la necessità di adattamento rapido ai nuovi cambiamenti ed ha rinforzato la modalità tecnomediata della relazione, con un conseguente utilizzo smisurato della tecnologia digitale. Una pandemia che ha investito più aspetti delle nostre vite: quello lavorativo, economico, sociale e relazionale. Alla luce di ciò che abbiamo vissuto, come possiamo ritrovare un nuovo equilibrio? In che modo gli adulti possono aiutare i più giovani nella costruzione di sé e del mondo futuro?